I recenti Decreti Legge del Governo hanno previsto dei contributi a fondo perduto alle ASD/SSD che gestiscono piscine e impianti di nuoto, per la somma totale di 30 milioni di euro. Il decreto attuativo ha previsto i seguenti criteri per l’ammissione delle domande.

Le ASD/SSD, il cui utilizzo dell’impianto sportivo e di piscine è stato impedito o limitato dalle disposizioni in materia di accesso alle strutture sportive, alle piscine, ai corsi e alle attività sportive a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 potranno inoltrare richiesta di erogazione del contributo in modalità telematica alle Federazioni Sportive Nazionali, alle Discipline Sportive Associate o agli Enti di Promozione Sportiva presso cui sono affiliati.

CRITERI DI AMMISSIONE:

  • gestione, in virtù di un titolo di proprietà, di un contratto di affitto, di una concessione amministrativa o di altro negozio giuridico che ne legittimi il possesso o la detenzione in via esclusiva, di un impianto sportivo dotato di piscina coperta o convertibile, cioè scopribile-copribile con modalità certificata, di lunghezza minima pari a 25 metri e di superficie non inferiore a 250 mq;
  • presentazione di una dichiarazione asseverata da tecnico abilitato con la quale si attesti che le misure della piscina (vasca) oggetto della richiesta di contributo siano conformi a quanto dichiarato;
  • avere un numero di tesserati pari ad almeno 50 unità

 

EROGAZIONE CONTRIBUTO:

Il contributo per le piscine e impianti sportivi di nuoto sarà assegnato ai soggetti aventi diritto come segue:

  • La somma di 26 milioni di euro è attribuita fino a euro 25.000 (venticinquemila) per le piscine (vasche), con una superficie compresa tra 250 e 399 metri quadrati e fino a euro 40.000 (quarantamila) per le piscine (vasche), con una superficie pari o superiore a 400 metri quadrati.
  • La somma di 4 milioni di euro è attribuita con un contributo pari a quello previsto dalla precedente lettera a), alle Associazioni e Società Sportive che abbiano atleti tesserati in discipline olimpiche
    aventi come base lo sport del nuoto e l’utilizzo delle piscine. Per essere ammessi all’assegnazione del contributo di cui alla presente lettera b), gli atleti sopra citati devono aver partecipato ad una delle
    seguenti manifestazioni: Giochi Olimpici, Giochi Paralimpici, Campionati del Mondo e Campionati Europei assoluti o giovanili
  • Le richieste di accesso al beneficio dovranno essere presentate agli organismi sportivi, entro 30 giorni dalla pubblicazione, sul sito del Dipartimento per lo Sport, del decreto

Il DPCM è stato pubblicato sul sito del Dipartimento Sport in data 17 febbraio 2022.